img4.gif

Battezzata sulle rive del Tamigi la Seabourn Sojourn

Battesimo a Londra per la Seabourn Sojourn, cruise-yacht extra lusso della Seabourn. Madrina la famosa top model britannica degli anni '60 Twiggy (Lesley Hornby), tornata recentemente alla ribalta nel programma TV America's Next Top Model, che ha battezzato la nave premendo un bottone che ha messo in moto il meccanismo di varo e bottiglia di champagne che si infrange sullo scafo. Poche parole da parte di Pamela Conover CEO e presidente della Seabourn, che ha introdotto la Twiggy, il tutto avvenuto nel tardo pomeriggio nella  piscina  principale  del ponte superiore,  con  la  nave  ormeggiata  sul  fiume Tamigi,  di fronte al Canary

Wharf di Londra. Consegnata lo scorso 26 maggio dal cantiere T. Mariotti di Genova, la nuova nave da crociera extra lusso Seabourn Sojourn, seconda di tre unità commissionate da Seabourn Cruise Line e appartenente al Gruppo Carnival Corporation, che ha investito circa 550 milioni di euro, per coccolare al massimo la sua clientela doc. La nuova unità, gemella della precedente Seabourn Odyssey consegnata nel 2009, è un esempio dell'eccellenza della cantieristica navale made in Italy di lusso di medie e piccole dimensioni, con una stazza lorda di 32.000 tonnellate, una lunghezza di 198 metri, larghezza di 26 metri, per una velocità massima superiore ai 20 nodi. All'interno della Seabourn Sojourn, trovano spazio 225 luxury suites in grado di offrire ai 450 ospiti il massimo confort e il rapporto spazio passeggero tra i più alti del mercato. Inoltre, tra i dettagli unici per una nave di questa taglia, la presenza di una vera e propria marina a poppa per raggiungere direttamente il mare. Come da tradizione per le navi da crociera ultra luxury realizzate da T. Mariotti, anche la Seabourn Sojourn possiede innovative dotazioni tecnologiche,  in particolare il Safety Management System Control,

un sistema computerizzato di ultima generazione che gestisce la sicurezza funzionale di tutti i dispositivi installati a bordo della nave, e l'Indipendent Propulsion System, ovvero due sale macchina completamente indipendenti che permettono la regolare navigazione anche in caso di emergenza. Il livello tecnologico della nave è dimostrato anche dalla grande quantità di cavi di automazione installati (80 km), per un valore paragonabile al 75 per cento della dotazione media di una nave da 110.000 GRT. Il raffinato disegno stilistico realizzato dallo studio di architettura norvegese Yran & Storbraaten, caratterizza un'elegantissima Green Ship, concepita per la massima ecocompatibilità, grazie all'impiego di un impianto di smaltimento rifiuti tecnologicamente avanzato e alla certificazione Green Star e la sicurezza a bordo, assicurata dalla conformità ai severi regolamenti IMO. Le tre navi, sebbene iniziate nel 2007, sono state costruite in ottemperanza alla SOLAS 2009, con stabilità probabilistica in caso di falla. Oltre alla certificazione Green Star, Seabourn Sojourn possiede le certificazioni U.S. Coast Guard e U.S. Public Health, indispensabili per l'operatività in America. Lo scafo è stato realizzato a San Giorgio di Nogaro (Udine) presso la Ci.Mar Costruzioni Navali S.p.A. - societa' collegata a T. Mariotti S.p.A. (50 per cento T. Mariotti e 50 per cento Gruppo Cimolai) - e rimorchiato fino a Genova presso la banchina dei cantieri Mariotti per il completamento delle sovrastrutture e l'allestimento. Al momento della consegna Marco Bisagno, Presidente di T.Mariotti, aveva sottolineato che “con la consegna di Seabourn Sojourn, si consolida lo spirito di squadra tra il team di Carnival Corporation Shipbuilding, di Seabourn e di T.Mariotti, una collaborazione iniziata nel 2006 che in questi anni ha raggiunto elevati livelli di efficienza e affiatamento riscontrabili nell'unità che oggi stiamo consegnando”.

 

  © 2004-2012 Le Signore dei Mari.it
Tutti i diritti sono risevati. E proibita qualsiasi tipo di riproduzione.
 ©  Ruben De Pascale

redazione@lesignoredeimari.it

Contatore per sito