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L'indennizzo
per i naufraghi della Concordia ammonta a circa 14mila euro, di cui
11mila a copertura di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali
subiti e circa 3.000 di rimborsi spese, per ogni passeggero compreso
i bambini, oltre eventuali altre indennità previste da assicurazioni
eventualmente stipulate dai passeggeri. Lo riferiscono le
associazioni dei consumatori che hanno raggiunto l'accordo con Costa
Crociere. E' stato inoltre convenuto che la Compagnia offra
l'opportunità di cancellare senza penali le crociere prenotate prima
del drammatico evento, su tutte le proprie rotte, entro il 7
febbraio. Le associazioni dei consumatori non percepiranno alcun tipo
di remunerazione per tutte le attività legate all'accordo raggiunto.
Questo è il risultato dello storico accordo tra il Comitato
Naufraghi Concordia, di cui l’Adoc ne è membro, e Costa Crociere.
“E’ un accordo storico, che chiude una vicenda drammatica –
dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – una vera class
action stragiudiziale, che risarcisce anche il danno biologico per
stress e vacanza rovinata in modo congruo. Nel raggiungere l’accordo
abbiamo tenuto conto del codice del turismo italiano e delle
situazioni normative previste in altri Paesi, dato che i passeggeri
coinvolti nel naufragio della Costa Concordia sono di varie
nazionalità. E’ un accordo democratico, che non fa distinzioni né
di ceto né dei Paesi di provenienza dei passeggeri, vale in tutto il
mondo e la Costa Crociere lo diffonderà nelle varie lingue.
L’accordo è erga omnes, valido per tutti e non solo per chi decide
di fare causa, e permetterà ad ogni passeggero di ottenere un
risarcimento immediato di 11mila euro più 3mila euro di rimborsi,
che saranno liquidati entro una settimana dall’accettazione sia in
Italia che nel resto del mondo, senza risvolti legali e senza tempi
lunghi di giudizio. L'accordo interessa circa 3.000 passeggeri di 60
diverse nazionalità, di cui circa 900 sono italiani. Il risarcimento
riguarderà anche i bambini, per cui una famiglia di due adulti e due
bambini otterrà quasi 50.000 euro complessivi. Stimiamo che ad
aderire all’accordo sarà l’85% degli interessati, che
riceveranno direttamente da Costa Crociere la proposta e la
modulistica per l’accettazione. Restano in ogni caso esclusi tutti
coloro che hanno subito danni fisici per i quali è prevista una
trattativa individuale. Vogliamo sottolineare, inoltre, il ruolo di
facilitatore svolto da Astoi, che ha convocato il tavolo e che ha
permesso di raggiungere dopo una trattativa di oltre 16 ore
ininterrotte questa soluzione, che comunque lascia liberi gli
interessati di aderire all’accordo o di scegliere altre strade
molto più lunghe ed onerose”.
AGI e
AgenParl
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