|
La Costa Concordia stabile nonostante il sisma |
|
Un po' di apprensione l'ha causata il terremoto registrato oggi nel parmense: è stato avvertito dagli strumenti anche nell'isola, ma lo scafo non ha avuto spostamenti. “Questa mattina - ha detto Gabrielli - c'è stato un leggerissimo ritardo per le operazioni di apertura del varco, ma non ci discostiamo molto dalle indicazioni che avevamo dato. E' uno slittamento di qualche ora. C'è qualche timore, però, per le previsioni meteo: “Nel pomeriggio di domani prevediamo un ingrossamento del mare” che potrebbe influire sull'operazione. Le onde, ha precisato Gabrielli, possono essere anche “più alte di un metro” ma vanno considerati altri “fattori” come il “vento”. Non è, ha precisato, un problema di operatività dei tecnici ma di “salvaguardia dell'ambiente perché se ci fosse la rottura di un manicotto in cui passa il carburante, la fretta provocherebbe più danni”. Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti presenti all'interno della Concordia, la Compagnia ha “richiesto un provvedimento che autorizzi la società a una esenzione fiscale e doganale per accelerare” l'operazione. “Io - ha spiegato il numero uno della Protezione civile - ho già dato l'autorizzazione e sarà formalizzata a breve da una ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri” con l'eccezione dei materiali gravati da accise: alcolici, carburanti e tabacchi”. L'obiettivo ha detto, è di mettere in “sicurezza quanto prima” la nave e far sì che “l'impatto ambientale sia ridotto al minimo”. Nel mare, intanto, sono stati notati alcuni filamenti bianchi che, ha spiegato l'Arpat, sarebbero di origine “tessile”, forse imbottitura di divani o materassi, mentre gli esperti non hanno trovato evidenza di macchie “bianche” e “collose” segnalate da qualcuno. E' invece ancora presto per sapere se la Concordia sarà rimessa in asse o fatta a pezzi in loco. Costa Crociere sta predisponendo un “capitolato per le ditte interessate” allo smantellamento della Concordia. Le aziende interessate a questo tipo di intervento “sono poche nel mondo” e “formuleranno le loro proposte”, ha aggiunto. “I tempi dipenderanno da quello che vorranno fare l'armatore e l'assicuratore”. Intanto proseguono le ricerche dei dispersi a bordo del relitto: oggi i palombari della Marina Militare hanno aperto tre varchi per gli speleo-sub al Ponte 5 ma le ricerche non hanno avuto esito. “Siamo vicini alla conclusione delle ricerche generalizzate all'interno della nave”, ha detto il dirigente regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana Cosimo Pulito. Oggi, dal Giglio, è arrivato anche un “tributo” all'ex comandante Mario Palombo a cui, secondo alcune ricostruzioni, sarebbe stato dedicato “l'inchino” della Concordia: “Il Giglio urla: giù le mani dal comandante Palombo”, si legge in uno striscione appeso a un terrazzino proprio di fronte al molo. “Sono commosso e ringrazio il Giglio”, ha commentato l'ufficiale. ASCA |
|
Prenota la tua crociera con Crocierelines. Occhio al prezzo! Confrontalo. ©
2004-2012 Le Signore dei Mari.it
|