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La mostra è stata organizzata dall’Autorità Portuale di Genova per l’ottantesimo anniversario della conquista del Nastro Azzurro sulla rotta tra Genova e New York

Da oggi a Genova rivive il mito del transatlantico Rex

Palazzo San Giorgio 23 aprile/30 settembre tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18 – Ingresso libero

 

Genova, 22 aprile 2013 - Viene inaugurata oggi la Mostra dedicata al transatlantico Rex nell’ottantesimo anniversario della conquista del Nastro Azzurro, primato di velocità sull’Atlantico conquistato nell’agosto 1933 sulla rotta Genova New York. Ospitata nel salone delle Compere di palazzo San Giorgio, la storica sede dell’Autorità Portuale di Genova, ha un allestimento ispirato dalla famosa scena del film Amarcord di Federico Fellini con l’enorme fiancata illuminata del transatlantico che transita nella notte al largo di Rimini. L’esposizione curata da Paolo Piccione si compone di modelli, fotografie, oggetti, grafica pubblicitaria e di propaganda, fotografie d’epoca e memorabilia della grande nave entrata nel mito.

"Abbiamo virtualmente ricostruito il Rex - ha commentato il presidente dell’Autorità Portuale di Genova Luigi Merlo - perché simbolicamente vogliamo richiamare l'attenzione del Paese a ricostruire le condizioni per rimettere insieme l'economia del mare che potrebbe dare un contributo straordinario alla sua ripresa. Una celebrazione doverosa ma anche una grande opportunità per sottolineare che anche oggi, come 80 anni fa, l'Italia e Genova potrebbero ancora compiere grandi imprese e ottenere risultati straordinari se messi nelle condizioni di farlo. Il Rex è simbolo di tecnologia, coraggio, forza, capacità umane. E' un prodotto interamente genovese, il porto per poterla costruirla, vararla, farla vivere, si trasformò profondamente, adeguò il cantiere di Sestri, il bacino di carenaggio, costruì una nuova stazione marittima. E' esattamente ciò che stiamo facendo ora per affrontare il gigantismo navale, con lo stesso entusiasmo, la stessa passione, la stessa tenacia.”

Nella mostra trovano posto spunti e approfondimenti sugli aspetti tecnici del grande transatlantico saranno illustrati e descritti insieme a quelli architettonici e decorativi. Del transatlantico Rex, distrutto e incendiato a Capodistria durante la seconda guerra mondiale, non rimane nulla tranne pochi cimeli autentici che sono esposti in mostra: le lettere del suo breve nome salvate dalla demolizione dello scafo e la campana originale. In occasione della mostra ritorna in Italia, per la prima volta dal 1933, il Trofeo Hales, l’ambito premio per la nave più veloce dell’Atlantico di cui il Rex fu il primo detentore assoluto. Appositamente per la mostra è stato prodotto un cortometraggio esclusivo con immagini inedite della nave realizzato da Dmovie Communication e Thalia Marine, con la regia di Diego Clericuzio e la consulenza storica di Maurizio Eliseo.

La mostra è stata resa possibile grazie ai contributi di Banca Carige – Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, Costa Crociere, Birra Nastro Azzurro, Ignazio Messina & C., Gruppo Spinelli, PSA Voltri-Pra, Terminal San Giorgio, Galleria L’Image.

La mostra ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Interno, Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova, Fondazione Ansaldo, Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo, Wolfsoniana.

IL CATALOGO

La mostra è accompagnata da un catalogo illustrato dell’editore Silvana Editoriale con saggi storici e scientifici di Alfonso Assini, Danilo Cabona, Maurizio Eliseo, Ferdinando Fasce, Matteo Fochessati, Gianni Franzone, Alessandro Lombardo, Silvia Martini, Paolo Piccione, Maria Stella Rollandi. Il catalogo verrà presentato ufficialmente al pubblico martedì 7 Maggio 2013 alle ore 17.30 in Sala del Capitano.

Il REX

La più grande nave passeggeri di linea italiana fu varata nel 1931 a Genova ed entrò in servizio nel 1932 aveva una stazza lorda di 51.062 tonnellate ed una lunghezza di 268,20 metri, una larghezza massima di 31 metri ed un pescaggio di 10.07 metri; 142.000 cavalli di potenza gli consentirono di sviluppare alle prove di macchina una velocità massima di 29,5 miglia orarie. Aveva un equipaggio di 756 persone. Poteva trasportare 604 passeggeri di prima classe, 378 di seconda classe, 410 in classe turistica e 866 in terza classe.

Il NASTRO AZZURRO

Il 10 agosto 1933 il Rex, al comando del capitano Francesco Tarabotto di Lerici, partiva da Genova alle 11.30 diretto a New York. Arrivò a Gibilterra il giorno successivo alle 17.30 e ne ripartì dopo un'ora. Nei giorni 13 e 14 incontrò mare agitato e venti contrari da ovest e sud ovest e il 16, alle ore 4.40 era al traverso del battello-fanale di Ambrose. La distanza da Gibilterra a New York, di 3.181 miglia, venne coperta in 4 giorni, 13 ore e 58 minuti, alla velocità media di 28,92 nodi. Il massimo percorso effettuato in un giorno fu di 736 miglia alla velocità di 29,61.

EVENTI COLLATERALI

In occasione dell’inaugurazione della mostra sarà presente un point de IL PORTO DEI PICCOLI che distribuirà materiale informativo sull’associazione che chiederà un sostegno attivo dell’attività che gli operatori svolgono quotidianamente all’interno dell’Ospedale Gaslini di Genova. L’associazione, in occasione del PORT DAY, il 31 maggio e il 1 giugno organizzerà alcune visite guidate della mostra interamente dedicate ai bambini. Per info rivolgersi al 010 8593458.

ACCESSIBILITA’

Grazie alla collaborazione della CRI Croce Rossa Italiana di Genova la mostra sarà accessibile anche ai visitatori con limiti di mobilità, previa richiesta di almeno 48 ore prima del servizio tramite e- mail : area1@crigenova.org oppure chiamando il numero 320-4388900.

TRANSATLANTICO REX CRONOLOGIA

1929, 2 dicembre, la Navigazione Generale Italiana firma il contratto di costruzione del REX con i cantieri Ansaldo di Genova Sestri, per lo scafo e le macchine, e con le O.A.R.N. (Officine Allestimento e Riparazioni Navi) per l’allestimento completo della nave.

1930, 28 aprile, la chiglia del REX viene impostata sullo scalo del cantiere Ansaldo di Genova Sestri.

1931, 1 aprile, il REX viene varato alla presenza del re d’Italia Vittorio Emanuele III, madrina della nave è la regina Elena.

1931, 28 ottobre, il CONTE DI SAVOIA viene varato a Trieste, madrina la principessa Maria José di Savoia.

1932, 2 gennaio, viene costituita la società di navigazione Italia Flotte Riunite con la fusione delle tre compagnie Navigazione Generale Italiana, Lloyd Sabaudo e Cosulich. I contratti di costruzione del REX e del CONTE DI SAVOIA sono trasferiti alla nuova società di navigazione.

1932, 4 settembre, il REX effettua le prove in mare preliminari realizzando una velocità media 27,67 nodi

1932, 14 settembre, il REX effettua le prove ufficiali di velocità al largo di Genova realizzando la velocità media di 28,2 nodi con punte di 29 nodi.

1932, 25 settembre, il REX è consegnato alla società di navigazione Italia Flotte Riunite.

1932, 27 settembre, il REX parte da Genova per il viaggio inaugurale verso New York al comando di Francesco Tarabotto.

1932, 30 settembre, il REX si ferma a Gibilterra per un guasto tecnico, riprende il mare dopo le riparazioni il giorno 2 ottobre.

1932, 7 ottobre il REX arriva a New York con tre giorni di ritardo.

1932, 30 novembre, il transatlantico CONTE DI SAVOIA, parte per il viaggio inaugurale da Genova a New York al comando di Antonio Paris Lena.

1932, 24 dicembre, Il REX parte da New York per una crociera con scali a Colòn, Matanzas e New York.

1933, 22 maggio, il CONTE DI SAVOIA giunge a New York dopo una traversata record da Gibilterra a New York in 4 giorni, 19 ore e 10 minuti alla velocità media di 27,53 nodi, sfiorando la conquista del Nastro Azzurro.

1933, 11 agosto, Il REX si aggiudica il Nastro Azzuro per la più veloce traversata dell’Atlantico, sottraendolo al transatlantico tedesco EUROPA, percorrendo le 3129 miglia da Tarifa Point (Gibilterra) alla nave faro di Ambrose (New York) in 4 giorni, 13 ore e 58 minuti ad una velocità media di 28,92 nodi.

1933, l’anno si conclude con un record di passeggeri, 79.931, trasportati dalle navi della società Italia sulla rotta per New York più di ogni altra compagnia di navigazione transatlantica. 1935, 27 febbraio, salpa da New York per una crociera in Mediterraneo con itinerario: Gibilterra, Cannes, Montecarlo, Genova, Napoli, Haifa, Porto Said, Rodi, Napoli, Genova.

1935, 3 giugno, il transatlantico francese NORMANDIE strappa il Nastro Azzurro al REX arrivando a New York in 4 giorni, 3 ore e 14 minuti ad una velocità media di 29,94 nodi.

1935, 20 agosto, il comandante Francesco Tarabotto riceve a bordo del REX il trofeo Hales, consegnatogli dal suo ideatore il deputato inglese Harold Keates Hales. Il trofeo destinato alla nave più veloce sull’Atlantico verrà consegnato al NORMANDIE dopo tre mesi.

1935, ottobre, a seguito dell’invasione dell’Etiopia da parte delle truppe italiane il presidente degli Stati Uniti Roosevelt consiglia agli americani di non utilizzare le navi italiane per recarsi in Europa.

1936, in seguito alle sanzioni economiche promulgate dalla Società delle Nazioni contro l’Italia, i Lloyd’s di Londra rifiutano di assicurare il REX e gli altri transatlantici italiani. Il governo fascista si assume l’onere di assicurare il REX e gli altri transatlantici italiani.

1936, 8 marzo, per assecondare il flusso turistico dagli Stati Uniti all’Italia, gravemente condizionato dal crollo d’immagine seguito all’invasione dell’Etiopia, le sistemazioni passeggeri a bordo del REX vengono modificate accorpando la classe speciale con quella turistica.

1936, 26 novembre, il REX ospita le autorità militari e civili in occasione della rivista navale nel golfo di Napoli organizzata in onore del reggente d’Ungheria ammiraglio Horthy a cui presenziano il re Vittorio Emanuele III e Benito Mussolini.

1937, 1 gennaio, la proprietà del transatlantico REX e del CONTE DI SAVOIA, viene formalmente trasferita alla neo-costituita Italia Società Anonima di Navigazione di Genova, controllata dallo stato.

1937, 18 marzo, in seguito al considerevole aumento di passeggeri ebrei che fuggono dalle persecuzioni razziali in Germania, il rabbino americano Max Green si imbarca come membro dell’equipaggio del REX. Viene allestita a bordo della nave una cucina Kosher diretta dal cuoco Philip Klein.

1937, 14 giugno, il comandante Francesco Tarabotto lascia il comando del REX ed è sostituito dal capitano Attilio Frugone. 1938, 29 gennaio, pubblicizzata con lo slogan REX TO RIO, inizia una crociera verso il Brasile partendo da New York e toccando i porti di Cristobal, La Guayra, Trinidad, Rio de Janeiro and Barbados.

1938, 5 maggio, il REX ospita le autorità militari e civili in occasione della rivista navale nel golfo di Napoli, presenti il re Vittorio Emanuele III e Benito Mussolini, organizzata in occasione della visita di Adolf Hitler in Italia.

1938, 12 maggio, il REX è scelto come bersaglio per una esercitazione della United States Army Air Corps venendo intercettato a 612 miglia da Sandy Hook. L’esercitazione ha lo scopo di dimostrare la potenzialità di bombardamento a lungo raggio delle fortezze volanti B-17B. L’episodio suscita la protesta diplomatica del governo italiano.

1939, 26 ottobre, assume il comando del REX il capitano Vittorio Olivari di Camogli.

1939, 1 settembre, la Germania invade la Polonia, inizia la seconda guerra mondiale. Mussolini dichiara al “non belligeranza” dell’Italia.

1940, 11 aprile, il REX giunge a New York compiendo il 100° viaggio transatlantico.

1940, 30 aprile, il REX salpa per il suo ultimo viaggio transatlantico da Genova per Napoli, Gibilterra e New York.

1940, 11 maggio, il REX lascia per l’ultima volta New York con soli 200 passeggeri diretto a Genova.

1940, 15 maggio, il CONTE DI SAVOIA, parte da Genova per New York per l’ultimo viaggio.

1940, 20 maggio, Il REX arriva a Genova per l’ultima volta concludendo il suo 101° viaggio.

1940, 6 giugno, il REX salpa da Genova diretto a Venezia, destinazione poi modificata con Pola.

1940, 8 giugno, il CONTE DI SAVOIA arriva a Malamocco, nella laguna veneta dove è posto in disarmo.

1940, 9 giugno, il REX arriva a Pola, Istria, dove viene posto in disarmo.

1940, 10 giugno, l’Italia entra in guerra con la dichiarazione contro la Francia e la Gran Bretagna.

1940, 15 agosto, il REX viene rimorchiato da Pola a Trieste.

1940, 18 agosto, il REX arriva a Trieste dove viene posto in disarmo.

1941, 15 maggio, il comandante Vittorio Olivari sbarca dal REX e viene sostituito dal capitano Adolfo d’Esposito

1942, 14 luglio, il comandante d’Esposito e l’equipaggio del REX lasciano la nave.

1943, 9 settembre, il REX viene occupato dalla forze militari tedesche che asportano tutti gli arredi e le attrezzature di bordo.

1943, 11 novembre, il CONTE DI SAVOIA viene bombardato e incendiato dall’aviazione tedesca nella laguna veneta.

1944, 4 maggio, il REX diviene formalmente proprietà della società tedesca Mittelmeer Reederei con sede ad Amburgo.

1944, 5 settembre, il REX viene rimorchiato fuori dal porto di Trieste in direzione di Capodistria (Koper), si arena a causa del vento sotto costa in località Semedella, tra Isola e Capodistria.

1944, 8 settembre, il REX viene bombardato dall’aviazione alleata, 6 Beaufighters della Royal Air Force e due caccia della South African Air Force lanciano 123 razzi incendiari. Il REX incendiato si rovescia sul fianco sinistro.

1947, agosto, inizia la lenta opera di demolizione del relitto per opera della società Yugoslava Brodospas che termina dieci anni dopo.

Autorità Portuale Genova

 

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